Archivio mensile:marzo 2012

Dopo mesi lo incontra a una festa e guarda di striscio se l’altra è più fica.

Io mi ricordo bene quando guardavo sempre Mtv e lo guardavamo tutti Mtv.
C’era Victoria Cabello con i capelli corti sparati (che poi in quel periodo mi sono fatta pure io con risultati pessimi) e poi c’erano Kris eand Kris sempre con la pancia di fuori perché a metà/fine anni ’90 hanno iniziato ad andare di moda le pance di fuori e da li è partita la più grande paranoia mondiale femminile, avere la pancia piatta, che poi non è mica una cosa semplice.
E poi c’era Andrea Pezzi che faceva Kitchen che era carino come programma, e c’era brand new la sera con i video più strani e Bossari molto insipido ma un bravo ragazzo, e poi Camilla.
Io scoprivo le canzoni in questo modo allora, come molti, e conoscevo anche le canzoni che non mi piacevano tanto la televisione era sempre accesa e sempre su Mtv.
Poi io nella vita ho fatto anche altro oltre a stare a casa con la televisione accesa, come un po’ tutti, e alla fine pian piano è successo che questo Mtv se lo cagano in pochi.
Ora la musica la scopro a muzzo, così sull’internet, che poi è strano avere internet, uno non può più dire tipo “chissà che fine hanno fatto i Prozac +” perché basta che vai a vedere e poi lo sai.
Ma è bello o è brutto così? Io non lo so mica.
Beh dicevo che le canzoni le trovo un po’ su internet, un po’ leggendo giornali e via dicendo e poi ho scoperto Last.FM che è una specie di radio online ma molto di più, perché uno scrive per esempio Nick Drake, e loro ti mettono tutta la musica tipo quella (Nick Drake compreso) e così uno scopre pezzi nuovi, cose mai sentite.
Oggi sentivo questa canzone dei Cani e pensavo che se fossi una ragazzina la sentirei e mi piacerebbe e la scoprirei su facebook perché l’ha postato una mia amica per esempio e magari non saprei nemmeno com’è il video perché su you tube non c’è. Però che bel testo penserei lo stesso perché mica bisogna essere proprio adulti per capire le cose della vita.

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Ognuno ha lo Steve Jobs che si merita

Il nostro Steve Jobs si chiama Guido Martinetti, è l’imprenditore che ha creato la Gelateria Grom che con il tempo è divantata una catena (di successo).

I gelati di Grom si distinguono per la maniera con la quale vengono preparati e commercializzati, il latte artigianale, le nocciole delle langhe etc, ma il punto non è questo.

E’ chiaro che l’idea d’impresa di Martinetti abbia avuto successo. E’ anche chiaro che sia diventato il portavoce della “responsabilità sociale d’impresa” nel bel paese.

Il nostro Steve, Guido,  è attraente in una misura imbarazzante.

Guido Martinetti e Federico Grom

 

Sembra Jude Law. E’ ospitato dovunque; Invasioni Barbariche, Piazza Pulita etc e dice dovunque le stesse cose che poi sono le cose che direbbe Diego Della Valle, con la differenza che Martinetti è giovane e come ho detto figo.

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A parte questo, io a Torino preferisco di gran lunga il gelato di Fiorio.

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Meglio Lilli o la modella?

Lilli Gruber con giacca di Armani a Otto e Mezzo.

Ah dimenticavo, mentre indossava la giacca intervistava Gianfranco Fini, il Presidente della Camera dei Deputati.

Quello che fino a due mesi fa era il politico che ogni giornalista avrebbe voluto come ospite (lui sguinzagliava Italo Bocchino, quello della Began per intenderci).

L’intervista è stata noiosetta. Niente di nuovo. Occasione mancata o arrivo dopo lo sparo?

Poco meno di un mese fa ho comprato una giacca (pelosa) da 650 euro scontata a 79 euro (incredibile ma vero. puro culo?) e mi è successo quello che è successo a Lilli con Fini;  mi serviva prima, ora (con 16 gradi) non so che farmene.

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Lei è famosa per i suoi casting.
In questo caso?
«Il casting era veramente importante,
perché quel gruppo doveva
interagire e dare l’impressione di
essere cosmopolita. Ho iniziato
con l’individuare la protagonista,
che doveva essere assolutamente
un’attrice. Ho scelto Imogen Poots
perché mi ricorda Marisa: è aristocratica,
ma con nonchalance. Imogen ha quel non so
che che ti fa venire voglia di guardarla. Mi ha ricordato
Scarlett Johansson in Lost in Translation. Per reclutare gli
altri sette, abbiamo passato in rassegna moltissimi filmati
e fotografie, fino a quando non abbiamo trovato ciò che
volevamo. Per il protagonista maschile ho ripensato a
una foto di Sam Hayes ospite del Waverly Inn. È affascinante
ma non è un modello. E infine ho scelto Annabelle
Dexter-Jones, perché in un gruppo ben assortito non può
mancare qualcuno di divertente e amichevole. Se devi
girare la scena di un party, vuoi che risulti quanto più
realistica possibile. Tutti hanno gradito molto la compagnia
degli altri e sono andati d’accordo, il che, naturalmente,
ci ha aiutati parecchio durante le riprese».

Sofia Coppola e la spocchia della ricca naturale annoiata.

Lei è famosa per i suoi .

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Anna quella vestita sempre strana

Su un conosciutissimo blog che non sto a citare, hanno pubblicato questa foto di Anna Dello Russo (la prima) che poi è stata pubblicata con qualche piccola modifica sul blog della Dello Russo.

Ovviamente nel blog della Anna le ginocchia sono molto più liscie e “senza rughe”, il che ci può anche stare.

E’ il suo senso delle priorità che mi incuriosisce, cioè, che te ne importa di due rughe sulle gambe (che oggettivamente sono due gambe da paura tenendo conto dell’età) quando hai la faccia come il culo?

 

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