OGNI LASCIATA E’ PERSA. SOPRATTUTTO DA ZARA.

Un anno fa, provai questo abito di Zara, scontato. Era estremamente scontato, qualcosa tipo l’80%.

Costava, me lo ricordo ancora, 8 euro e 99 cent.

Io non sono mai stata tirchia. Anzi, a tratti sono stata spendacciona. Per questo motivo, con il tempo, mi sono data una regolata.

Tendenzialmente sono una persona che compra e ama il gesto di comprare. Qualcosa che è molto vicino alla malattia insomma ma non abbastanza da chiamarla tale.

Con il tempo, con l’esperienza dell’avere uno stipendio (i primi tempi che uno ha uno stipendio decente si sente sorpreso ed è ingordo di cose), ho iniziato a controllare questa tendenza che mi faceva provare un certo piacere anche a comprare i fanghi di acqua Geomar all’Esselunga e l’insalata scontata.

E’ stato un percorso voluto e duro che ha dato i suoi frutti (dei risparmi in banca).

In uno di questi periodi di presa di coscienza rispetto alla mia inquietante tendenza per lo spreco di soldi mi trovai da Zara durante gli sconti.

Si tratta del periodo finale degli sconti. Quando rimangono tre cose in croce;cose orribili oppure cose larghissime oppure cose piccolissime.

Bene, io quel giorno andai da Zara, provai qualche abito, qualche camicia, qualche qualcosa di tutto e provai questo abito. Era di cotone ebbasta niente poliuretano, poliestere, eccetera (e io bado a queste cose), costava meno di due pacchetti di Marlboro Touch. Era carino, mi stava bene, era indossabile sia il giorno (con una ballerina, una zeppina semplice e comoda), sia la sera con il tacco per fare la finta disimpegnata.

Costava 8 euro e 99 centesimi.

Andai a provare il mio abito in camerino. Era giusto, comodo, semplice.

Costava 8 euro e 99 centesimi.

In pieno trip da persona che ha in mano la situazione e che quindi non spende soldi a muzzo, spinta dalla mia voglia di dimostrare a me stessa che sono più forte del signor Zara, che io posso vincere e che posso NON COMPRARE, mi feci una foto, che potete vedere, e la inviai al mio ragazzo.

Il mio ragazzo è fiero non-sostenitore delle fantasie. Lui non ama le cose frou frou. Non ama le cose geometriche. Ama insomma i vestiti da zoccola-ma-non-troppo. Quelli che segnano le forme, Lycra, cose che valorizzano seno-sedere, cose corte, ma con misura. Nonostante ciò è una persona interessante, un ragazzo particolare, uno tosto, e proprio in virtù di ciò ha capito molto dalla vita, cioè che non è necessario scegliere tra a- avere una ragazza intelligente, particolare-dai-gusti-particolari, asciutta, con la frangetta e gli abiti essenziali un po’ androgini e b-avere una ragazza gnocca, vestita da sciampista, con le curve.

Lui pensa che sia meglio avere entrambe le cose, la donna che sia un po’ e un po’, ovvero, gnocca ma intelligente, magra ma solo nei punti giusti, cioè molto magra, ma che abbia il culo e le tette, i capelli di Rachel, vestita non da zoccola ma in maniera tale da far vedere la pasta delle forme di cui è fatta.

Per questo motivo lui boccia l’80% dei vestiti che vorrei comprarmi. Chiedergli “me lo compro o no?” è come dire “Massi va, non lo prendo”.

Infatti quel giorno inviai l’mms  e ricevetti come risposta un bel no.

Così, molto fiera di me, non lo comprai.

E mi pentii. E mi pento, quando immagino a tutte le volte che avrei potuto indossarlo.

Anch’io da vera provinciale penso sempre all’ammortizzare l’acquisto, cioè, me lo metto? Quando lo metto? Quante volte?

L’avrei messo spesso. E poi l’avrei comunque ammortizzato in fretta, costava solo OTTO EURO e novantanove centesimi.

La morale della favola?

A volte facciamo la scelta giusta nell’occasione sbagliata.

Avrei dovuto pensare questa cosa quando comprai quelle scarpe di Ferragamo altissime, scomodissime, scontatissime a 190 euro, che ho messo una volta sola e quella volta il dolore che mi provocarono fu talmente forte da assopire qualsiasi voglia residua di indossarle in futuro.

La fregatura?

Che con Zara ogni lasciata è persa. Passerà sempre qualcuna dopo di voi, magari solo qualche secondo dopo di voi, che troverà l’abito nell’appendino dei camerini e che se lo proverà e lo comprerà ( e a lei starà peggio che a voi pensate all’ingiustizia!). Tanto costa solo 8 euro e 99 centesimi.

Mentre con Ferragamo avrete più tempo per pensarci perché di solito con gli sconti le gagnette vanno (oltre che da Zara e via dicendo) da Prada(o Miu Miu), vanno da Chloé pittosto, Marc by Marc Jacobs… Insomma da Ferragamo i pezzi durano di più. Oppure vale l’altro ragionamento (che vale per tutti gli acquisti bizzarri presso i grandi brand)  “E’ di Ferragamo>non posso permettermelo normalmente>ora che è scontato si>allora lo compro perché è griffato e c’ha l’appeal”. In questo caso mai farsi fregare come ho fatto io, pensate: “Ciao Salvatore, non sono scema, se fosse di Benetton non lo comprerei quindi perché devo comprarlo perché si chiama come te?” (tradotto: in realtà non lo voglio perché mi sta bene, lo voglio perché sono una poraccia).

E poi mi chiedo, metti caso che quell’abito non l’avesse comprato nessuno. Metti caso che era proprio il giorno prima che da Zara ritirassero tutti i rimasugli degli sconti, ma non avendo Zara l’outlet, dove vanno a finire tutte le rimamenze degli sconti di Zara?

Voi di Report, di Piazza Pulita, di Presa Diretta, fatene una puntata (secondo me lo share va a stelle), DOVE VANNO I VESTITI INCOMPRATI DURANTE GLI SCONTI DI ZARA?

Questo è il punto.

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14 thoughts on “OGNI LASCIATA E’ PERSA. SOPRATTUTTO DA ZARA.

  1. lafiammiferaia ha detto:

    In effetti secondo me stavi bene! 😉

    • bethmarch ha detto:

      Ma dove sarà andato a finire questo vestito? e dove vanno tutte quelle cose immettibili di Zara? cosa fanno le bruciano??!

      • lafiammiferaia ha detto:

        Può essere nelle bancarelle del mercato?

      • bethmarch ha detto:

        Magari si! Ma mi chiedo sistematicamente quando ritirano le cose dai negozi dove le mando? Domani lo chiedo alle commesse di zara. Una volta sono riuscita a non comprare dei sandali rossi di pelle borchiati che costavano 9 euro e 90 (a fronte dei 69,99 originari). Anche li in pieno trip. Invece di pensarci al terzo rossini!

      • lafiammiferaia ha detto:

        Però magari conta che Zara abbassa così tanto i prezzi che probabilmente non ha neanche bisogno di vendere i suoi prezzi agli stockisti che poi li fanno arrivare anche nelle bancarelle del mercato. Come facevi notare tu nel post, c’è sempre qualcuno dopo di te che, complice il fatto che costano poco, non si fa troppi problemi a comprare! 😉
        E cmq non ti imparanoiare… sono sicura che ti ricapiterà di troverai qualche altro stupendo sandalo rosso a 9,90! 🙂

  2. secondo me – anni che frequento zara con frequenza settimanale (nei periodi di lavoro non-stop anche giornaliera) – i rimasugli tornano fuori man mano nei primi saldi delle stagioni successive, hai mai notato che se vai pre-saldi e vedi qualcosa di carino il giorno che iniziano i saldi è misteriosamente scomparso dall’intero negozio? all’inizio mettono fuori la melma poi man mano tirano fuori i capi di stagione per metterli in saldo. così all’inizio dei saldi successivi di quella stagione hanno l’anno passato e non, per dire, la roba del 92. non so se mi sono spiegata.
    nello specifico però il tuo vestito – era carino, mai dar retta ai fidanzati – temo l’abbia comprato qualcun’altra… 🙂

  3. Viola ha detto:

    Qualche anno fa in un outlet village vicino a casa mia c’era pure zara.. solo che le cose o erano immettibili (leggi: erano gli abiti di scena di Brenda Walsh della prima stagione di BH 902120), oppure avevavno buchi/strappi irreparabili.
    In 3 anni sono riuscita a comprarci solo una t-shirt.

    ..poi misteriosamente il negozio (nel quale c’era sempre la ressa), scomprase..!

  4. m. ha detto:

    Io ho la risposta. Torino, mercato di Corso Palestro. Un ammasso di abiti di Zara, H&M, Bershka, oggi a prezzo unico 8 euro. Tutti ammucchiati e stropicciati in una soffice goduriosa montagnetta!! mmmmmmmhhhh

  5. La Vyrtuosa ha detto:

    L’assistente costumista ha detto una cosa giustissima, posso confermarlo anch’io
    Ma il vero problema è un altro: abbiamo lo stesso fidanzato. Cazzo.

  6. La Vyrtuosa ha detto:

    L’assistente costumista ha detto una cosa giustissima, posso confermarlo anch’io 😉
    Ma il vero problema è un altro: abbiamo lo stesso fidanzato. Cazzo.

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