Archivi categoria: Opinabile opinione

Niente di nuovo sotto a ‘sto sole

E c’era Edie Sedgwick e non devo venirvelo a dire io che sapete già, quella figa e di buona famiglia (cose che spesso vanno di pari passo) che va a New York e diventa la musa di Andy Warhol (che poi Warhol con una e in più diventa  guerra del buco e ci starebbe tutto, sotto parecchi punti di vista) e musa in tempi in cui aveva un senso dirlo (non Woody Allen e Scarlett Johansson per intenderci). Lei supremissima in ogni momento e lui viscido e creativo e pazzo come pochi e anche lucidissimo come pochissimi e sopravvalutato (insomma che se ce l’hai in rubrica e lui pure ha in rubrica te, puoi iniziare a tirartela, come poche),che poi fanno un casino di film e altre cose (non sesso per ovvi motivi) insieme e lei lancia un casino di mode, il trucco degli occhi marcatissimo, la calzamaglia senza niente sopra, le cose pelose, gli occhiali enormi eccetera.

Edie Sedgwick

Tra le tante cose che fanno insieme c’è un film che si chiama Ciao!Manhattan dove lei era messa  male per via dell’eroina (si fa per dire). Era nel periodo in cui era perennemente fatta e pesava due chili due, proprio come Kate Moss a Glastonbury per intenderci. Cose da vendere tranquillamente un rene.

Kate Moss a Glastonbury

Tutta questa cosa noiosa per dire che no, non si stanno inventando niente da almeno trent’anni, nemmeno questa Kate qui. E quando dico inventare non dico inventare tout court, ma anche rivisitare, avere fiuto e si, chiaro che è meglio di noi, ma dopotutto meglio di noi per molti versi lo è pure Paola Barale.

Qui sotto un video che qualcuno ha pensato bene di mettere su con la musica dei Pixies con qualche immagine tratta da Ciao!Manhattan  e poi ditemi se ha un senso che ci sia stato un domani.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Un mondo di ottimisti

Il mondo si divide, pare, tant’è che si dice sempre che il mondo si divide in: chi mangia carboidrati-chi non, chi lascia-chi si fa mollare, chi usa Microsoft-chi Apple, chi adora la Bignardi e chi la odia e via dicendo.

Ma voi invece credete per davvero che il mondo si divida in così e cosà?

In questo mondo di persone diverse, ci sono ANCHE , persone che possiamo chiamare “illuse”.

Gli illusi per esempio son quelli che pensano che Kate Moss dopo che è andata in rehab abbia realmente smesso di farsi la qualsiasi e poi anche quelli che pensano che Berlusconi dopo le prime intercettazioni pubblicate in tutti i luoghi e tutti i laghi abbia smesso di far festa come fa lui.

Kate Moss e John Galliano 5 Febbraio 2011

Ma non è che la gente cambi così come se niente fosse. Cioè cambia, ma cambia a muzzo in cose mica importanti. Per esempio cambia il modo di portare i capelli e cambia altre volte la macchina, il genere di musica, cambia fidanzato, oppure smette di uscire tutte le sere, oddio a volte smette di fumare, ma proprio cambiare radicalmente su due piedi perché lo dicono “glialtri” o perché capisce qualcosa di misteriosamente nuovo ed illuminante come la Claudia Koll per dire è cosa rara e poi a dirla tutta, è qualcosa di importante?

Contrassegnato da tag , , , ,

Great Magazines Think Alike?

Oggi Repubblica.it pubblica una gallery dal titolo ” Le star a jeans stracciati ” qui con le stesse identiche foto dell’altra gallery di foto pubblicata oggi dal mio amato corriere.it qui dal titolo ” I jeans delle star? Tutti strappati “ .

Non può essere classificata come semplice e inutile coincidenza.

Poi sinceramente mica pensavo questa mattina che i jeans strappati potessero identificare un qualche soprattutto nuovo fenomeno di costume, talmente attuale e originale da comparire su (non uno ma) ben due quotati magazine online.

Le star a jeans stracciati - la Repubblica

Quasi quasi prendo la forbice e me li faccio da me dei jeans strappati tutti stilosi anvedi.

Comunque quella della foto è Elle Macpherson quella che tutte le volte che dicono o scrivono il nome i giornalisti dicono che è the body per via della fisicata, tipo Fabio Volo che faceva il panettiere, Tom Cruise che fa parte di Scientology, Lory Del Santo che le è morto il figlio cadendo dal grattacielo che poi la canzone Tears of Heaven, Scarlett Johansson che è la musa di Woody Allen, Tiziano Ferro che era in realtà obeso e pesava 111 chili da cui poi il suo cd eccetera. Tutti scoop, cose-che-non-si-sapevano meno male che ci sei tu giornalista che ce lo dici.

Contrassegnato da tag , , , , ,

Anna quella vestita sempre strana

Su un conosciutissimo blog che non sto a citare, hanno pubblicato questa foto di Anna Dello Russo (la prima) che poi è stata pubblicata con qualche piccola modifica sul blog della Dello Russo.

Ovviamente nel blog della Anna le ginocchia sono molto più liscie e “senza rughe”, il che ci può anche stare.

E’ il suo senso delle priorità che mi incuriosisce, cioè, che te ne importa di due rughe sulle gambe (che oggettivamente sono due gambe da paura tenendo conto dell’età) quando hai la faccia come il culo?

 

Contrassegnato da tag , ,

Quando i scemi fanno i furbi.

Come sapete Kate Middleton veste Zara, cani e porci e alta moda con disinvoltura grazie alla dukan, perché tanto le sta tutto bene.

Tuttavia la ragazza è un pò triste perché è obbligata a portare le calze velate (che sono parecchio brutte come cosa) per motivi di corte, ma c’è di peggio nella vita. Un fidanzato pelato per esempio, ops.

In una delle sue uscite pubbliche indossò questo abito di Zara (che a me per altro non piace. Preferisco quello sempre forma tulipano ma tinta unita).

Bene, mi chiedo questo: perché uno si deve comprare su ebay l’abito della Kate Middleton qui, qui e qui e pagarlo tre volte tanto, quando può comprarlo molto comodamente sul sito di Zara a 79,90 euro (dov’è tutt’ora disponibile) ?

Devo ancora capire se chi ha inserito le offerte è un pirla totale o un genio.

 Son dubbi.

Contrassegnato da tag , , , ,

MARNI FOR H&M – Too cool for comfort

Marni for H&M è già sdoganato (se no le pubblicità di Sofia Coppola a che servono?) almeno quanto Michael Fassbender e Pierfrancesco Favino (tra Acab e altri film è dovunque!)

Ieri hanno presentato a Hollywood, che per me non è nient’altro che quel posto dove ora sta la Saimona Ventura, la “capsule” (dicono quelli che ne sanno) di Marni 4 H&M. QUI LE FOTO.

C’erano la signora chairman(MAN?) di H&M, la stilista di Marni, Sofia Coppola (che aveva i suoi soliti sandali con la zeppa di LV disegnati direttamente da lei. Io VOGLIO QUEI SANDALI perché sono belli persempramente e sembrano parecchio comodi), Milla Jovovich, Wynona Ryder (dimagrita rispetto a quella volta che era vestita Louis Vuitton) e via dicendo.

Ero contenta di questa scelta di H&M, dopo lo schifo di Versace mi sono detta (per quel che me ne frega, cioè quasi zero) “Figo, secondo me con Marni fanno il botto ENTRAMBI”. Win-win. Effettivamente Marni (che tutti noi amici apprezzavamo assai) ha avuto già ancor prima del lancio della linea ciò che si aspettava, più visibilità. Su yoox ci sono un casino di capi, lo vedo citato di più sulle testate giornalistiche (da mo’) insomma è diventata una cosa che è sulla bocca di tutti.

E per un marchio (un BRAND uhh ahh) come il loro è importante. Tante piccole gagnette di tutto il mondo scopriranno che esiste Marni. Ma voi ci pensate? Le Bimbeminkia (termine sdoganatissimo. Oggi su Twitter l’ha citato Enrico Letta. Ho detto ENRICO LETTA non so se mi spiego?!) che se ne vanno in giro con le stampe di Marni e le loro Statement collane. Sticazzi.

Le foto di tutti i pezzi sono già state pubblicate. Io onestamente se devo scindere la mongola che è in me dalla ragazza intelligente (che pure lei è in me) e far scegliere alla seconda, mi comprerei solo la collana. Versione bianca. La tutina (jumpsuit!!) sembra un po’ troppo Missoni o M Missoni quindi no, il completino che ha indossato la Sofia ieri è troppo … come dire… non bello. I vestitini di Lycra con le stampe fanno troppo “Tutto su mia madre”, troppo Barcellona (infatti secondo me li andrà tanto la collezione). Dopo aver visto i pastello, i taffetà, le forme nuove che già ci hanno inculcato nel microcip modaiolo che è dentro di noi, io non riesco a voler sembrare la tappezzeria Almadovariana. No. Ma Marni tranquillo, mi stai simpatico lo stesso, poi scusa ho detto che mi compro la collana hai capito? Magari già che ci sono mi compro qualcos’altro di cui mi pentirò.

Ecco, la moda è quell’industria che un po’ ci fa felici, ma alla fine ci guadagna sempre lei. Noi spendiamo soldi,  viviamo in case striminzite piene di vestiti inutili, compriamo abiti bizzarri che metteremo si e no una volta, regaliamo ad amiche vestiti con ancora l’etichetta perché ci siamo pentiti. La moda è quella cosa che (come i becchini ) gode quando fai un acquisto sbagliato, quello che per te è la MORTE per lei è cash. Ancor di più quando è campionario e no se puede cambiare.

Contrassegnato da tag , , , , , ,
Annunci